venerdì 28 agosto 2009

I Fondi per Maratea e la Cultura - Di Luigi Scaglione - Il Quotidiano 29.8.09


“Costruire lo sviluppo del territorio partendo dalle cose buone e non solo denunciando quelle che piacciono meno, è forse lo sforzo che la classe politica, ma anche quella intellettuale, dovrebbe fare guardando al modo di utilizzo dei fondi, regionali o europei che siano”. E’ quanto affermato dal consigliere regionale dei Popolari uniti, Luigi Scaglione, secondo il quale per quanto concerne i fondi per il turismo e la cultura “il Maratea Film Festival è stata una grande scelta e, nel contempo, occorre ascoltare le proteste delle Pro Loco”. “Coerenza con i progetti definiti – continua Scaglione - capacità di coinvolgimento, creazione di nuove opportunità occupazionali, ecco questa è la chiave di lettura che bisogna dare quando si parla di beni immateriali e di interventi che attraverso la promozione di eventi culturali si lega indissolubilmente alla promozione turistica. Anche io avverto e denuncio la grave ed assurda scelta fatta nei confronti delle Pro Loco, che pure nel Piano turistico avevamo individuato come co-protagoniste di questo disegno ed avendo partecipato ad alcuni degli eventi da esse promossi (penso a quello di Vaglio di Basilicata in primis con un successo fuori da ogni aspettativa, ma anche alle ottime iniziative di Pignola o di Avigliano per citarne talune) giudico il metodo di escluderle dai finanziamenti come opportunità di riaffermare un metodo dirigistico che respingiamo. Sia esso provocato dall’Apt o dal Dipartimento, poco importa, ma qualcuno dovrà risponderne con altrettanta efficacia e serietà. E in questo contesto – sostiene Scaglione - la scelta fatta nella definizione e nell’utilizzo dei fondi Fesr che hanno interessato ad esempio la più importante e rilevante iniziativa di tutta una estate tenutasi a Maratea (Maratea Film Festival) in attesa che qualcosa cambiasse per provare ad inserire in un contesto internazionale la perla del Tirreno, la perla del turismo di mare, così in simbiosi con quello che è accaduto a Matera o sulle rive dello Jonio, o ancora, come rilevavano gli operatori del consorzio di Rifreddo (questa è una politica seria per la montagna altro che i proclami autoreferenziali), grazie alla promozione fatta intorno al Parco della Grancia o come ArtePollino che la Regione ha sostenuto per la sua correlazione tra eveno e territorio, è sicuramente da prendere in esempio e non da censurare come strumentalmente si tenta di fare in queste ore”.“Alziamo il livello del confronto – dice Scaglione - proviamo a guardare cosa accade altrove e troveremo, ve lo assicuro, una qualità di produzioni e di promozioni culturali con un livello qualitativo ben al di sotto dell’ottimo standard realizzato proprio a Maratea. Ha ragione chi dice che il ritardo nella pubblicazione dei bandi per gli eventi, ha di fatto ritardato una eccellente simbiosi tra progettualità ed effetti da conseguire; e questo è sicuramente un elemento da tenere in debita considerazione. Non ha ragione chi, invece, cerca improbabili paragoni con iniziative culturali di spessore diverso che, come nel caso di Maratea Film Festival, ha portato l’associazione che la promuove a mettere insieme addirittura 60 giovani di tutta la Basilicata in un unico contesto progettuale che punti ad un lavoro stabile attraverso un modo nuovo di promuovere il territorio. Se alla cultura in genere, riesce anche questo e non solo ad immaginare di incamerare contributi per spese improbabili e spesso ingiustificabili, bene, vuol dire che ci siamo forse avviati sulla buona strada”. Altra cosa, invece – conclude il consigliere dei Popolari uniti - è capire come gestire bene l’attività di promozione e di guida del turismo in questa regione, che di sicuro non va bene, perché manca un serio coordinamento nella marea di iniziative e sinanche nella calendarizzazione delle stesse e che dal nuovo Piano Turistico, sul quale le perplessità rappresentate anche da noi sono tante, non riescono ad emergere. E che qualcuno immagini di ritornare ad un Assessorato regionale al Turismo, se pur con una veste nuova non è poi cosa da lasciar andare così tanto in disuso”.

Di Luigi Scaglione
Da Il Quotidiano 29.8.09

martedì 25 agosto 2009

Il Rotary premia Lina Wertmuller e Michele Placido




MARATEA (POTENZA, Italy) - In occasione della prima edizione del ´Maratea Film Festival´, in programma da domani a martedì 25 agosto nella ´Perla del Tirreno´, il Rotary del Distretto 2100 (che comprende i club di Campania, Calabria e parte della Basilicata) premierà "due grandi protagonisti del nostro cinema: Lina Wertmuller e Michele Placido".
In una dichiarazione, il Governatore del Distretto, Francesco Socievole, ha espresso "vivi apprezzamenti a Marco Faggella e Manuela De Filippo, organizzatori della rassegna cinematografica ricca di contenuti umani e culturali" ed ha evidenziato "l´importanza di proiettare il cortometraggio del Rotary sull´impegno di migliaia di volontari rotariani di tutto il mondo in prima linea per sconfiggere la poliomelite".
"Il Rotary - ha spiegato Socievole - è impegnato a raccogliere 200 milioni di dollari che, unitamente ai 355 milioni di dollari messi a disposizione dalla Fondazione di Bill Gates, andranno direttamente a sostegno delle campagne d´immunizzazione nei paesi in via di sviluppo, dove la polio continua a paralizzare e infettare i bambini, privandoli del loro futuro e aumentando le difficoltà delle loro famiglie". Il Governatore ha aggiunto che "saranno premiati Wertmuller e Placido perché sono due straordinari personaggi del mondo cinematografico impegnati a portare sul grande schermo i problemi del mondo giovanile, soprattutto delle comunità meridionali. A loro - ha concluso Socievole - consegneremo artistiche targhe realizzate dall´orafo Giovanbattista Spadafora di San Giovanni in Fiore".




lunedì 24 agosto 2009

MFF spreco di fondi? altro che, un grande investimento





Con qualche stupore ho letto le dichiarazioni del Senatore Digilio sul valore economico delle iniziatve culturali ed in particolare del Maratea Film Festival.
Forse riflettono polemiche politiche locali che non vorrei avessero lo stesso livello di quelle che la Lega a livello nazionale spara invariabilmente durante l’estate.
O forse riflettono un orientamento del governo Berlusconi che, unico tra i paesi europei governati dal centro destra, ha ridotto più che proporzionalmete i fondi per la cultura.
Nel merito delle osservzioni. Tutte le politiche economiche regionali, nazionali, europee e internazionali considerano il turismo una vera e propria attività industriale e un driver di sviluppo economico. Un’attività che soffre una forte concorrenza a livello anche internazionale che l’Italia infatti sta pagando. Un’attività che in Basilicata dà lavoro e reddito a decine di migliaia di famiglie.
Tutti gli studi e le indagini relizzate a qualsiasi livello e ampiamente note registrano come il binomio sole-mare non basta più, da solo, a dare un vantaggio competitivo in questo settore.
Certamente c’è bisogno di una ricettività sempre più qualificata e di un ambiente salvaguardato dal punto di vista ecologico. Ma è altrettanto acclarato che l’offerta turistica deve arricchire il vissuto del turista anche attraverso l’immaginario che si crea dei luoghi del suo viaggio.
A questo punto i contenuti culturali che il luogo riesce ad offrire diventano una variabile decisiva della sua scelta di viaggio.
Non a caso il FESR, citato dal Senatore Digilio, collega turismo e cultura e provvede ad una finalizzazione specifica dei suoi fondi. Non a caso in questa direzione si muovono le altre regioni, anche differenti politicamente, come la Campania e la Sicilia.
In questo quadro si pongono filologicamente e funzionalmente gli eventi che sono stati realizzati a Maratea quest’estate e che vedono il Maratea Film Festival come quello a maggior impatto.
Come tutti gli altri il Maratea Film Festival ha ricevuto dei contributi dalle istituzioni ma significativamente maggiori sono stati i contributi che ha ricevuto dai privati, interessati allo sviluppo del territorio, e dal lavoro e dall’impegno volontario e non retribuito dei tanti giovani lucani e marateoti che l’hanno ideato e realizzato, ricevendone nel contempo un arricchimento professionale.
Il MFF nei suoi primi due giorni, nell’incantevole spazio di piazza del Gesù a Fiumicello, ha coinvolto un pubblico attento e partecipe, di oltre duemila persone. Segno di una domanda di cultura viva e vivace.
Il MFF ha anche avuto il merito di aver coinvolto grandi artisti a vario titotlo lucani: da Francis Ford Coppola a Lina Wertmuller, da Rocco Papaleo a Michele Placido, ecc.
Questo ha permesso di forzare il muro della comunicazione anche attraverso la stampa e la televisione nazionale che ha dato ampio risalto all’evento, promuovendo così Maratea, nell’immaginario dei suoi lettori e telespettatori.
Iniziative culturali che devono avere una loro continutà per conquistare turisti rispetto ad altre destinazioni in un mondo affollato di offerte di stimoli culturali: da Rmini alla Costa Azzura, dalla Liguria alla Costa Brava.
Quindi, altro che sperpero di investimenti come, con qualche frettolosità, afferma il Senatore Digilio. Ma una ben precisa azione di politica economica la cui efficacia è stata misurata dal Multimedia Lab di Sapienza Università di Roma: per quanto riguarda specificatamente l’audiovisivo, ogni euro investito produce una ricaduta di 3-3,5 euro sul territorio. Ed i festival, come ha misurato un’interessante ricerca della Bocconi, portano più spettatori alle sale cinematografiche. Certo, così facendo sottraggono audience alle televisioni. Ma è poi un male?


Gianni Celata
Docente di Economia dei Media a Sapienza Università di Roma
Presidente del Comitato Scientifico del Maratea Film Festival

FESR: UN USO FESTIVALIERO DEI FONDI - La Nuova Basilicata 25 -8-2009

24-08-2009
FESR: UN USO FESTIVALIERO DEI FONDI
“Mentre la crisi sconvolge l’apparato industriale lucano e mette a rischio migliaia di posti di lavoro, la Regione Basilicata attraverso il programma Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), che ha come obiettivo prioritario quello di “creare o salvaguardare posti di lavoro durevole”, finanzia il Festival Film di Maratea, ospita registi e attori di chiara fama, paga le vacanze a Maratea, oltre a spendere centinaia di migliaia di euro per altre decine di manifestazioni minori di spettacolo”. E’ quanto sostiene il sen. Egidio Digilio (Pdl), annunciando che alla ripresa dei lavori del Senato presenterà un’interrogazione ai Ministri per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi e ai Beni Culturali Sandro Bondi. “Si tratta – ha detto il senatore del Pdl – non solo di casi di spreco di ingenti risorse comunitarie, di cui dar conto, ma anche di una forte contraddizione politica tenuto conto che il Presidente della Regione De Filippo in occasione del lancio del programma Fesr 2007-2013 aveva parlato di “misure orientate a superare la crisi” e pertanto di priorità per l’occupazione, le infrastrutture, lo sviluppo locale e il sostegno alle piccole e medie imprese. Un Festival a Maratea avrà pure lo scopo di attrarre qualche centinaio di visitatori e turisti accorsi per vedere da vicino cosiddetti vip del cinema internazionale solo che non ha alcun ritorno concreto per l’economia locale e regionale. Per questa motivazione chiederò al Ministro Ronchi di avere spiegazioni esaurienti da parte dell’Autorità di Gestione del PO FESR 2007-2013 sull’entità dei finanziamenti impegnati per i programmi festivalieri e al Ministro Bondi di verificare se l’ennesimo Festival Film ha caratteristiche di cultura cinematografica e risulta inserito nei programmi e cartelloni del Ministero o piuttosto è stato un estemporaneo appuntamento per lo più di vacanza per qualcuno. E’ evidente che se la Regione Basilicata impegna con disinvoltura i fondi comunitari è in grado di raggiungere il 100 per cento della spesa, ed è riuscita ad utilizzare nel sessennio precedente l’intero ammontare delle risorse assegnate pari a un miliardo e 670 milioni di euro. Quello che noi chiediamo invece – ha concluso Digilio – è meno festival e più progetti per il lavoro, le imprese e le infrastrutture e sono certo che i consiglieri regionali del Pdl alla ripresa dei lavori del Consiglio eserciteranno il massimo della vigilanza”.

domenica 23 agosto 2009

Prima serata MFF - L'Unita', TG2

L'UNITA' - 25/08/09 di Gabriella Gallozzi

Tutti i «basilischi» a Maratea per amore del cinema Coppola (in video), Wertmueller, Placido, Papaleo...



Si è conclusa con un grande successo di pubblico la prima edizione del Festival organizzato dalla cittadina lucana - La rassegna




Confesso: sono nato in Basilicata. La Basilicata esiste». Quando Rocco Papaleo sale sul palco con Max Gazzè, Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno per presentare il suo primo film da regista ( Basilicata coast to coast) che da ieri ha cominciato a girare proprio qui a Maratea, città dalle 44 chiese e perla del turismo, la piazza del paese è stracolma. Quel palco su cui pochi minuti prima si celebrava l’affolla messa domenicale, adesso è il «pulpito» per una nuova cerimonia: l’apertura della prima edizione del Maratea Film Festival. Una coraggiosa rassegna di cinema «cucinata» in gran fretta da un gruppo di giovani intraprendenti lucani (Manuela De Filippo e Marco Faggella, tra i promotori) e da altrettanti coraggiosi responsabili degli enti locali (siamo in uno degli «ultimi baluardi» Pd del profondo sud) convinti, controtendenza, che «sia più utile una manifestazione di cinema che cento metri di asfalto», come sottolinea Vito De Filippo, presidente della regione Basilicata. Si parla di cultura come motore dell’economia. E si citano persino delle cifre, secondo studi della Bocconi e della Sapienza per cui i festival di cinema ne aumentano il «consumo», mentre ogni euro investito nel settore produce per il territorio un ritorno di 3 euro e mezzo. È un «covo» di lucani doc questo Maratea Film festival. C’è persino Francis Ford Coppola, la cui numerosa famiglia ha le radici in questa terra, che manda un divertito saluto in video. C’è Michele Placido che mette «in tavola» il suo cinema con una lezione aperta. Un premio per Beniamino Placido, Marco Spoletini e Roberto Missiroli che svelano i segreti del montaggio. Ma soprattutto c’è lei, la prima ad aver affrescato questa terra con un film che è entrato nella storia del cinema: Lina Wertmueller coi suoi Basilischi, tributo antropologico all’apatica gioventù lucana di oltre 40 anni fa, e punto di riferimento per tanti autori come confessano i «basilischi» Gaetano Cappelli, scrittore, e lo stesso Papaleo che promette un «nuovo viaggio a piedi nella Basilicata» d’oggi. Lei, Lina circondata da premi e osanna generali, non lesina d’ironia. «Ho lasciato un segno nel nostro cinema? È giusto per gli occhialini bianchi», ribatte sorridente dall’alto dei suoi 80 anni, raccontando delle origini «basilische» del padre, nato proprio quaggiù, al confine con la Puglia. Parla di questo Sud che, nonostante la nascita romana, ha sempre tenuto nel cuore raccontandone contrasti, conflitti e contraddizioni. E che è tornata a fotografare con Mannaggia la miseria, ambientato a Napoli. Un nuovo film, come spiega, «dedicato a Mohammed Yunus, più noto come il banchiere dei poveri». Intanto il festival va e pensa al futuro. Con lo spirito della scommessa e dell’impegno collettivo di questi ragazzi innamorati del cinema e della loro terra.

INVIATA A MARATEA (POTENZA) ggallozzi@unita.it

martedì 18 agosto 2009

NASCE IL MARATEA FILM FESTIVAL SOTTO IL SEGNO E IL SUPPORTO DI FRANCIS FORD COPPOLA





"Saluti ! Saluti ! Voglio rivolgere i miei saluti a tutti voi lì al Maratea Film Festival, in Basilicata. Grazie davvero per questo riconoscimento alla famiglia Coppola Ve ne siamo veramente grati, come sapete noi siamo originari della Basilicata Mio nonno Agostino Coppola, è nato lì, a Bernalda, non lontano dal Mare Ionio
E noi amiamo tantissimo questa parte dell'Italia, ed amiamo anche il Mare Tirreno di cui voi godete al Festival di Maratea, e naturalmente anche mia madre che era Napoletana viene dal Tirreno. Grazie davvero da tutti noi, da mia figlia Sofia, mi figlio Roman, mia nipote Giancarla ... Giancarla, saluta! Sta salutando ? la mia famiglia non mi ascolta! Hanno perso il rispetto per le vecchie generazioni! Quindi non so mai se ci sono o no! Voglio anche salutare Lina Wertmuller e Michele Placido, che sono anche lucani, e sono lì da voi al Festival, mi sarebbe piaciuto essere lì con loro, e spero in futuro di potermi riunire con voi tutti. Cos'altro aggiungere, vi mando tutto il mio affetto, e cari saluti da Francis Coppola e da tutta la famiglia Coppola."


MARATEA FILM FESTIVAL
Maratea, 23-24-25 Agosto 2009



ARTISTI:

ALBERTO ANGRISANO, PAOLO BRIGUGLIA, RENATO CANTORE, GAETANO CAPPELLI, BARBARA CHIAPPINI, FRANCIS FORD COPPOLA, BEATRICE FAZI, ALESSANDRO GASSMAN, MAX GAZZE', GIOVANNA MEZZOGIORNO, CATERINA MISASI, ROBERTO MISSIROLI, MAURIZIO MOMI, SERGIO MUNIZ, ROCCO PAPALEO, BENIAMINO PLACIDO, MICHELE PLACIDO, ANNA SAFRONCIK, MARCO SPOLETINI, LINA WERTMULLER, GREGORIO CALDERANO, DJ STILE



Si apre il 23 agosto la prima edizione del Maratea Film Festival, che ha immediatamente un tutor ed un supporter di eccezione: Francis Ford Coppola. Il famoso regista e produttore molto legato alla terra d’origine della sua famiglia, ha voluto tenere a battesimo il Maratea Film Festival che si svolgerà dal 23 al 25 agosto nell’incantevole scenario di Maratea, una delle più straordinarie perle del Mediterraneo.
Il suo affettuoso, ben augurante e simpatico saluto al festival attraverso un video messaggio registrato appena ieri in California, è stato mostrato oggi in una affollata conferenza stampa, svoltasi a Maratea presso l’Hotel La Locanda delle Donne Monache, a cui erano presenti:

Vito De Filippo, Governatore della Regione Basilicata
Mario Di Trani, Sindaco di Maratea
Gennaro Straziuso, Assessore Regionale alle Attività Produttive
Prospero De Franchi, Presidente del Consiglio Regionale
Pietro Simonetti, Presidente della Commissione Regionale Lucani all’Estero
Vito Rossi (Domenico Carlomagno), Commissario Straordinario Comunità Montana Lagonegrese
Nicola Timpone

Un festival che nasce quindi sotto l’ala protettiva di Francis Ford Coppola, a che a fine agosto vedrà a Maratea alcuni dei più grandi talenti del cinema italiano riconosciuti a livello internazionale.

Il Maratea Film Festival nasce per l’impegno dell’associazione Maratea Festival presieduta da Manuela De Filippo e Marco Faggella, con un ricco ed articolato programma che esordirà domenica 23 agosto (ore 19,30) a Fiumicello di Maratea e si protrarrà per altre due serate, il 24 e il 25.
Un festival che fa del cinema un momento esaltante per le diverse potenzialità che la Settima Arte offre. Verrà caratterizzato infatti da Master Class e seminari di approfondimento condotti da personalità del cinema italiano che hanno contribuito alla sua storia non soltanto in Italia. Personalità come Lina Wertumuller e Michele Placido in qualità di autori oltre che di interpreti da oltre quarant’anni, entreranno nel vivo della propria esperienza artistica e culturale, caratterizzando oltremodo questa prima edizione del festival marateota. Inoltre, Marco Spoletini e Roberto Missiroli affronteranno i mestieri del cinema, in particolare il montaggio. Nell’ambito del Festival il Consiglio Regionale di Basilicata e Maratea Festival premieranno i “Lucani Insigni”: Francis Ford Coppola e la famiglia Coppola, Lina Wertmuller, lo scrittore Gaetano Cappelli, il saggista Beniamino Placido, tutti caratterizzati da una comune lucanità. Parteciperà inoltre il giornalista e scrittore Renato Cantore ed ancora Alberto Angrisano, Marco Spoletini e Roberto Missiroli, ed infine Beatrice Fazi, Caterina Misasi e Anna Safroncik, attrici emergenti. Verrà inoltre presentato il cortometraggio “The Final Inch” candidato all’ultima edizione degli Oscar, offerto dal Rotary International. Il Distretto Rotary 2100 interverrà conferendo due premi speciali al cinema di impegno politico e sociale.
Lo spazio riservato all’aperitivo con gli autori: Cappelli e Cantore, con l’accompagnamento musicale di Gregorio Calderano, offrirà uno sguardo ulteriore sulla letteratura lucana contemporanea. Verrà inoltre presentato il video “Basilicata autentica” di Michele Russo con Francis Ford Coppola ed il trailer del festival curato da Brad Hasse. Maratea è anche la location dei primi ciak del film opera prima di Rocco Papaleo “Basilicata coast to coast” e pertanto il festival sarà l’occasione per presentare pubblicamente l’attore-regista lucano e il cast del film, che sarà interpretato da Giovanna Mezzogiorno, Paolo Briguglia, Alessandro Gassman e Max Gazzè. Le serate saranno presentate da Barbara Chiappini. Il viaggio nel cinema e nella lucanità culminerà con la proiezione de “I Basilischi” Lina Vertumuller, mentre lunedì 24 Michele Placido presenterà il suo struggente film “Un viaggio chiamato amore” già in concorso a Venezia nel 2002, sulla tormentata esistenza del poeta Dino Campana. Sarà questa l’occasione per un augurio particolare a Michele Placido che presenterà alla imminente Mostra di Venezia (dal 2 settembre) il suo ultimo lavoro “Il grande sogno”. Michele Placido offrirà inoltre una Master Class dal titolo “Il Cinema ed il Terremoto” assieme all’Ing. Marco Faggella, giovane cervello lucano attivo in California nel campo antisismico. L’ultima serata vedrà l’anteprima del film televisivo “Un medico in famiglia 6”, mentre Sergio Muniz presenterà il suo primo singolo “La Mar”. Il film della serata sarà “La Matassa” di Ficarra e Picone.
Maratea Film Festival è il primo degli eventi dell’Associazione Maratea festival, e si avvale del contributo di soggetti operanti anche all’estero. Questa edizione è la prima di una serie di iniziative che nascono con l’intento di promuovere cinema e cultura anche nel corso dell'anno. Il Comune di Maratea, e i territori limitrofi, in cui si realizzeranno gli eventi, faranno da scenografia e da fondamentale elemento narrativo. Celebrità del mondo del cinema, italiano ed internazionale, e illustri testimonial contemporanei, figure di rilievo dello scenario culturale, verranno invitate a “raccontarsi” a Maratea, in una cornice di incantevole bellezza. La creazione di specifiche categorie cinematografiche e televisive all’interno del Festival saranno la base su cui costruire nel corso degli anni una ricca e variegata offerta artistico-culturale.





-------PROGRAMMA--------------

DOMENICA 23 AGOSTO

Ore 19.30 - Fiumicello di Maratea
Master Class con Lina Wertmuller “Amore per il Cinema”
accompagnamento musicale di Gregorio Calderano

Ore 21.00 – Festival Village, Fiumicello di Maratea
Inaugurazione del Maratea Film Festival

Presentano Gianni Celata e Barbara Chiappini
Con la partecipazione di Lina Wertmuller
“Basilicata Autentica” di M. Russo con Francis Ford Coppola

Presentazione del trailer del Festival a cura di Brad Hasse

Rocco Papaleo presenta il cast del suo film “Basilicata Coast-to-Coast”, con Giovanna Mezzogiorno, Paolo Briguglia, Alessandro Gassman e Max Gazzè.

Consegna Premi “Cinema e Lucani Insigni” a
Francis Ford Coppola
Lina Wertmuller
Beniamino Placido
Gaetano Cappelli

Ore 23.00 – Festival Village, Fiumicello di Maratea

Proiezione de “I Basilischi” di Lina Wertmuller
Introduce Armando Lostaglio



LUNEDI 24 AGOSTO

Ore 18:00 - Hotel La Locanda delle Donne Monache
Presentazione del documentario candidato all'Oscar 2008 “The Final Inch” di Irene Taylor Brodsky
offerto dal Rotary International in collaborazione con l’Unicef

Ore 19:00 - Hotel La Locanda delle Donne Monache
Master Class con Michele Placido “Cinema e Terremoto"

Ore 20.00 - Bar Sambacco, Fiumicello di Maratea
Aperitivo con Autore: Gaetano Cappelli
Accompagnamento musicale di Gregorio Calderano

Ore 21.00 – Festival Village, Fiumicello di Maratea
Seconda serata Maratea Film Festival
Presentano Gianni Celata e Barbara Chiappini
Con la partecipazione di Michele Placido
“I Mestieri del Cinema” Proiezione contributi di montaggio e doppiaggio
di e con Alberto Angrisano, Roberto Missiroli, Marco Spoletini

Consegna Premi “Maratea Film Festival” a
Michele Placido
Alberto Angrisano
Roberto Missiroli
Marco Spoletini

Ore 23.00 – Festival Village, Fiumicello di Maratea
“Un viaggio chiamato amore”
di Michele Placido



MARTEDI 25 AGOSTO

Ore 19:00 - Hotel La Locanda delle Donne Monache
Masterclass con Marco Spoletini e Roberto Missiroli
“I Mestieri del Cinema – Il Montaggio cinematografico”

Ore 20.00 - Bar Sambacco, Fiumicello di Maratea
Aperitivo con Autore: Renato Cantore
Accompagnamento musicale di Gregorio Calderano

Ore 21.00 - Festival Village, Fiumicello di Maratea
Ultima serata Maratea Film Festival
Presentano Gianni Celata e Barbara Chiappini

Anteprima della prima puntata de “Un medico in famiglia 6”
Partecipano Beatrice Fazi e Caterina Misasi

Sergio Muniz presenta il suo primo singolo “La Mar”

Consegna dei Premi “Maratea Film Festival” a
Beatrice Fazi
Caterina Misasi
Anna Safroncik
Renato Cantore
Maurizio Momi

Ore 23.00 – Festival Village, Fiumicello di Maratea
“La Matassa” di Ficarra e Picone
Con la partecipazione di Anna Safroncik

Ore 00.30 - Dopo-Festival con Dj Stile

Francis Ford Coppola al Maratea Film Festival - La Gazzetta del Mezzogiorno 18/8/09

MARATEA – Prende il via il 23 agosto la prima edizione del Maratea Film Festival, che ha immediatamente un tutor ed un supporter di eccezione: Francis Ford Coppola. Il famoso regista e produttore molto legato alla terra d’origine della sua famiglia, ha voluto tenere a battesimo il Maratea Film Festival che si svolgerà dal 23 al 25 agosto nell’incantevole scenario di Maratea, una delle più straordinarie perle del Mediterraneo. Il suo affettuoso, ben augurante e simpatico saluto al festival giungerà attraverso un video messaggio registrato in California.

Il festival vedrà a Maratea alcuni dei più grandi talenti del cinema italiano riconosciuti a livello internazionale.
Il Maratea Film Festival nasce per l’impegno dell’associazione Maratea Festival presieduta da Manuela De Filippo e Marco Faggella, con un ricco ed articolato programma che esordirà domenica 23 agosto (ore 19,30) a Fiumicello di Maratea e si protrarrà per altre due serate, il 24 e il 25.

Il festival verrà caratterizzato anche da Master Class e seminari di approfondimento condotti da personalità del cinema italiano che hanno contribuito alla sua storia non soltanto in Italia. Personalità come Lina Wertumuller e Michele Placido in qualità di autori oltre che di interpreti da oltre quarant'anni, entreranno nel vivo della propria esperienza artistica e culturale, caratterizzando oltremodo questa prima edizione del festival marateota. Inoltre, Marco Spoletini e Roberto Missiroli affronteranno i mestieri del cinema, in particolare il montaggio.

Nell’ambito del Festival il Consiglio Regionale di Basilicata e Maratea Festival premieranno i «Lucani Insigni»: Francis Ford Coppola e la famiglia Coppola, i già citati Wertumuller e Placido, scrittori affermati come Gaetano Cappelli, il saggista Beniamino Placido, tutti caratterizzati da una comune lucanità. Parteciperà inoltre il giornalista e scrittore Renato Cantore ed ancora Alberto Angrisano, Marco Spoletini e Roberto Missiroli, ed infine Beatrice Fazi, Caterina Misasi e Anna Safroncik, attrici emergenti. Verrà inoltre presentato il cortometraggio «The Final Inch» candidato all’ultima edizione degli Oscar, offerto dal Rotary International. Il Distretto Rotary 2100 interverrà conferendo due premi speciali al cinema di impegno politico e sociale.

Lo spazio riservato all’aperitivo con gli autori: Cappelli e Cantore, con l’accompagnamento musicale di Gregorio Calderano, offrirà uno sguardo ulteriore sulla letteratura lucana contemporanea. Verrà inoltre presentato il video «Basilicata autentica» di Michele Russo con Francis Ford Coppola ed il trailer del festival curato da Brad Hasse. Maratea è anche la location dei primi ciak del film opera prima di Rocco Papaleo «Basilicata coast to coast» e pertanto il festival sarà l’occasione per presentare pubblicamente l'attore-regista lucano e il cast del film, che sarà interpretato da Giovanna Mezzogiorno, Paolo Briguglia, Alessandro Gassman e Max Gazzè. Le serate saranno presentate da Barbara Chiappini.

Il viaggio nel cinema e nella lucanità culminerà con la proiezione de «I Basilischi» Lina Vertumuller, mentre lunedì 24 Michele Placido presenterà il suo struggente film «Un viaggio chiamato amore» già in concorso a Venezia nel 2002, sulla tormentata esistenza del poeta Dino Campana. Sarà questa l’occasione per un augurio particolare a Michele Placido che presenterà alla imminente Mostra di Venezia (dal 2 settembre) il suo ultimo lavoro «Il grande sogno». Michele Placido offrirà inoltre una Master Class dal titolo «Il Cinema ed il Terremoto» assieme all’Ing. Marco Faggella, giovane cervello lucano attivo in California nel campo antisismico.

L’ultima serata vedrà l’anteprima del film televisivo «Un medico in famiglia 6», mentre Sergio Muniz presenterà il suo primo singolo «La Mar». Il film della serata sarà «La Matassa» di Ficarra e Picone. Maratea Film Festival è il primo degli eventi dell’Associazione Maratea festival, e si avvale del contributo di soggetti operanti anche all’estero. Questa edizione è la prima di una serie di iniziative che nascono con l’intento di promuovere cinema e cultura anche nel corso dell’anno. Il Comune di Maratea, e i territori limitrofi, in cui si realizzeranno gli eventi, faranno da scenografia e da fondamentale elemento narrativo.

Celebrità del mondo del cinema, italiano ed internazionale, e illustri testimonial contemporanei, figure di rilievo dello scenario culturale, verranno invitate a «raccontarsi» a Maratea, in una cornice di incantevole bellezza. La creazione di specifiche categorie cinematografiche e televisive all’interno del Festival saranno la base su cui costruire nel corso degli anni una ricca e variegata offerta artistico-culturale.