
Siamo orgogliosi di segnalare la recente intervista a Superquark di Piero Angela con Albert Yu-Min Lin membro onorario dell'associazione Maratea Festival. Il video della puntata di Superquark del 13/8/09 e' disponibile sul sito : http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-56f79fc4-e9f8-4a8a-967d-167bf1855382.html?p=0
Albert è uno scienziato del CISA3, Il Centro Interdisciplinare di Scienze per l'Arte, l'Architettura e l'Archeologia dell'Università della California San Diego, che basa la sua attività sull'uso delle nuove tecnologie per la diagnostica avanzata delle opere d'arte quali i quadri di Leonardo Da Vinci, e l'archeologia digitale mediante foto satellitari.
Usando le piu' avanzate tecnologie, Albert ha lanciato una sfida senza precedenti ad uno dei piu grossi misteri della storia: la tomba dell'Imperatore mongolo Gengis Khan vissuto nel XIII secolo. Gengis Khan morì lasciando un impero che si estendeva dalla Siberia al Kashmir, al Tibet, al Mar Caspio, al Mar del Giappone. Il suo corpo venne sepolto in Mongolia in una località segreta, probabilmente insieme a molti servi uccisi per l'occasione. Tutta l'area intorno, per centinaia di chilometri quadrati, venne dichiarata interdetta all'accesso (horig) e sorvegliata dalle guardie Uriankhai (il fedele gruppo tribale di Subedei), oltre ad essere volutamente calpestata da centinaia di cavalli per cancellare ogni traccia della sepoltura. Per decenni varie spedizioni americane e giapponesi hanno tentato inutilmente di ritrovare il sepolcro del grande sovrano, che però resta a tutt'oggi introvabile. ( Source Wikipedia ).
Il progetto è chiamato "The Valley of the Khans" (sito internet). Albert è appena rientrato da una importante missione in Mongolia sponsorizzata dal National Geographic.
Complimenti Albert, ed in bocca al lupo per la tua prossima missione!
Marco Faggella
Associazione Maratea Festival
www.marateafestival.com
Albert è uno scienziato del CISA3, Il Centro Interdisciplinare di Scienze per l'Arte, l'Architettura e l'Archeologia dell'Università della California San Diego, che basa la sua attività sull'uso delle nuove tecnologie per la diagnostica avanzata delle opere d'arte quali i quadri di Leonardo Da Vinci, e l'archeologia digitale mediante foto satellitari.
Usando le piu' avanzate tecnologie, Albert ha lanciato una sfida senza precedenti ad uno dei piu grossi misteri della storia: la tomba dell'Imperatore mongolo Gengis Khan vissuto nel XIII secolo. Gengis Khan morì lasciando un impero che si estendeva dalla Siberia al Kashmir, al Tibet, al Mar Caspio, al Mar del Giappone. Il suo corpo venne sepolto in Mongolia in una località segreta, probabilmente insieme a molti servi uccisi per l'occasione. Tutta l'area intorno, per centinaia di chilometri quadrati, venne dichiarata interdetta all'accesso (horig) e sorvegliata dalle guardie Uriankhai (il fedele gruppo tribale di Subedei), oltre ad essere volutamente calpestata da centinaia di cavalli per cancellare ogni traccia della sepoltura. Per decenni varie spedizioni americane e giapponesi hanno tentato inutilmente di ritrovare il sepolcro del grande sovrano, che però resta a tutt'oggi introvabile. ( Source Wikipedia ).
Il progetto è chiamato "The Valley of the Khans" (sito internet). Albert è appena rientrato da una importante missione in Mongolia sponsorizzata dal National Geographic.
Complimenti Albert, ed in bocca al lupo per la tua prossima missione!
Marco Faggella
Associazione Maratea Festival
www.marateafestival.com











