domenica 20 settembre 2009

Membro di Maratea Festival a Superquark di Piero Angela - Viaggio nei beni culturali con un "Indiana Jones" Hi-Tech


Siamo orgogliosi di segnalare la recente intervista a Superquark di Piero Angela con Albert Yu-Min Lin membro onorario dell'associazione Maratea Festival. Il video della puntata di Superquark del 13/8/09 e' disponibile sul sito : http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-56f79fc4-e9f8-4a8a-967d-167bf1855382.html?p=0

Albert è uno scienziato del CISA3, Il Centro Interdisciplinare di Scienze per l'Arte, l'Architettura e l'Archeologia dell'Università della California San Diego, che basa la sua attività sull'uso delle nuove tecnologie per la diagnostica avanzata delle opere d'arte quali i quadri di Leonardo Da Vinci, e l'archeologia digitale mediante foto satellitari.

Usando le piu' avanzate tecnologie, Albert ha lanciato una sfida senza precedenti ad uno dei piu grossi misteri della storia: la tomba dell'Imperatore mongolo Gengis Khan vissuto nel XIII secolo. Gengis Khan morì lasciando un impero che si estendeva dalla Siberia al Kashmir, al Tibet, al Mar Caspio, al Mar del Giappone. Il suo corpo venne sepolto in Mongolia in una località segreta, probabilmente insieme a molti servi uccisi per l'occasione. Tutta l'area intorno, per centinaia di chilometri quadrati, venne dichiarata interdetta all'accesso (horig) e sorvegliata dalle guardie Uriankhai (il fedele gruppo tribale di Subedei), oltre ad essere volutamente calpestata da centinaia di cavalli per cancellare ogni traccia della sepoltura. Per decenni varie spedizioni americane e giapponesi hanno tentato inutilmente di ritrovare il sepolcro del grande sovrano, che però resta a tutt'oggi introvabile. ( Source Wikipedia ).

Il progetto è chiamato "The Valley of the Khans" (sito internet). Albert è appena rientrato da una importante missione in Mongolia sponsorizzata dal National Geographic.
Complimenti Albert, ed in bocca al lupo per la tua prossima missione!


Marco Faggella
Associazione Maratea Festival
www.marateafestival.com

MFF Cinema e relazioni internazionli - Il cortometraggio Rotary candidato all'Oscar "The Final Inch" di Irene Taylor Brodsky




A circa 50 anni dallo svilupo del primo vaccino contro la Poliomelite negli Stati Uniti, il virus trova ancora rifugio in alcuni dei luoghi più vulnerabili del mondo. Nei sobborghi più miseri dell’India, The Final Inch segue la missione globale, ma già altamente individualizzata, di eliminare la Polio dal pianeta. Uno dei mali più temuti della storia, oggi quasi del tutto dimenticato, la Polio è diventato un male dei poveri del mondo. Da quando la Rotary Foundation del Rotary International, assieme all'Organizzazine Mondiale della Sanità ed all'UNICEF hanno lanciato la campagna mondiale di immunizzazione, un esercito silenzioso va di porta in porta, in ogni sobborgo, alla ricerca dell’ultimo bambino non vaccinato. La strategia globale diretta a centinaia di milioni di bambini diventa intensamente personale per gli operatori del vaccino che lavorano per salvarli. Nelle aree Musulmane più marginalizzate, i bambini sono sottratti al vaccino, perchè non ci si può fidare dei medicinali forniti dagli Americani. Altri sono deliberatamente nascosti come forma di protesta sociale dalle loro comunità. Per i più poveri del mondo dire “no” ai vaccini è a volte la loro unica voce politica. Poi ci sono i milioni di bambini senza tetto in India, che contraggono la malattia perchè non raggiunti in tempo. Candidato all’Oscar 2008 nella sezione miglior cortometraggio d’animazione, The Final Inch esplora come gli ultimi giorni di ogni impresa sono sempre i più duri ed è una profonda testimonianza per chi lavora in prima linea per la salute pubblica negli angoli remoti del pianeta.
A ricordare la dolorosa eredità della Poliomelite in America sono i più vecchi sopravvisuti su una sedi a rotelle o in un polmone d’acciaio. Le storie di ognuno sfidano le nostre più comuni convinzioni riguardo alle malattie, alla povertà e alla salute come diritto umano.

Il film "The Final Inch" sulla campagna mondiale di immunizzazione dalla poliomelite è stato offerto al MFF dalla collaborazione tra il Distretto 2100 del Rotary International che comprende Campania, Calabria e parte della Basilicata, ed un'organizzazione no-profit con sede a San Diego, California: il Rotary Club La Jolla Golden Triangle, "The most dynamic Rotary Club in the World", che si distingue per il servizio umanitario in paesi in via di sviluppo, grazie all'attività di Steve Brown (website) e Fary Moini (video ), attivisti e filantropi impegnati in prima linea in Afghanistan nella costruzione e gestione della Rotary LJGT School of Jalalabad e nel progetto del ponte Bahrabad Bridge assieme a Bridges to Prosperity, con l'obiettivo di fornire ai bambini accesso a scuola e cure mediche agli abitanti dei villaggi.










Bill Gates @ San Diego Rotary International Assembly



MARATEA (POTENZA, Italy) - During the first edition of Maratea Film Festival in the "Pearl of the Tyrrhenian Sea", Rotary District 2100 (which comprises the clubs in the Campania, Calabria and part of Basilicata Regions) will give awards to two protagonists of italian movies: directors Lina Wertmuller (the first woman director ever nominated to an Academy Award) and Michele Placido. The District Governor Francesco Socievole expressed "great appreciation to the organizers of the festival Marco Faggella and Manuela De Filippo, for the high cultural and humanitarian content of the Maratea Festival" and highlited "the importance of screening the Oscar Nominee short film The Final Inch based on worldwide commitment of Rotary volunteers towards eradicating Poliomelitis".
"Rotary - explains Socievole - is committed to raising 200 Million dollars that, jointly with 355 Million Dollars donated by the Bill Gates Foundation will fund the immunization campaingn in the four developing countries where Polio still affects and paralizes children compromising their future as well as that of their families. The Governor also said that Rotary will give award to movie directors Lina Wertmuller and Michele Placido because they have dedicated their careers and extraordinary efforts toward bringing to the big screen issues of young people and of southern italian communities. The awards have been made by Giovanbattista Spadafora of San Giovanni in Fiore.

MFF President Manuela De Filippo @ La Jolla Golden Triangle Rotary Club


MFF vice President Marco Faggella @ San Diego Rotary International Assembly

Marco @ Kodak Theater, Oscar Night 2009



Premio "Maratea Festival"

L’autore, Dino Vincenzo Patroni, noto artista poliedrico e docente di Discipline Plastiche presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha inteso creare un trofeo che, in un’unica forma in movimento tendente a conquistare lo spazio, raggruppasse, sintetizzandoli nel bronzo, i significati più veri della natura di Maratea. Infatti, il premio-scultura, destinato per questa prima edizione di Maratea Festival 2009 a personaggi del cinema e della letteratura, ricorda il salto festoso dei delfini che attraversano il mare che bagna la “perla del Tirreno”, o l’imminente elevazione di un gabbiano, ma anche la forma di onde che si innalzano per infrangersi sulla scogliera; la base del trofeo richiama la conformazione delle famose grotte di Maratea con le sue stalagmiti e stalattiti mentre il colore verde ricorda il fondale marino; invece, la parte alta del trofeo diventa trasparenza oltre la luce.

Dino Patroni e Michele Placido col premio MFF

I mestieri del cinema: Alberto Angrisano e il doppiaggio cinematografico

I Mestieri del Cinema: Roberto Missiroli e Marco Spoletini e il montaggio cinematografico









venerdì 18 settembre 2009

Associazione Maratea Festival

"L'evento, Maratea, la gente, Marco, Manuela e la Basilicata sono unite con della sana follia e la voglia di fare cose importanti, volere lasciare il segno. Ognuno di questi video mi emoziona, da Lucano non posso che sperare in un movimento trasversale che mette in comunicazionie Maratea con Matera, il Vulture, il Metapontino e renda la nostra Basilicata la vera protagonista di una esperienza unica. Grazie ragazzi!" ( http://www.hyperbros.com )


Maratea Festival è un’associazione che nasce dalla sinergia tra un gruppo di giovani marateoti, lucani e lucani residenti all’estero, tutti accumunati dalla voglia di utilizzare le proprie competenze professionali e reti relazionali al servizio della promozione del territorio, ed in particolare di Maratea e dell’entroterra afferente al Golfo di Policastro. Il progetto Maratea Film Festival è il primo degli eventi dell’Associazione. L’idea-progetto rappresenta un connubio tra l’azione mobilizzatrice partita dal gruppo Maratea Festival e la positiva risposta ed offerta di competenze di un gruppo di esperti con solide reti relazionali nel campo dello spettacolo, del cinema, della televisione e del giornalismo oltre che la risposta delle istituzioni, di attori privati ed operatori turistici.
MFF’09 è il primo degli eventi dell’Associazione, e si avvale del contributo anche di soggetti operanti all’estero avviando collaborazioni con enti e realtà internazionali da consolidarsi già nelle successive edizioni.
L’associazione MF annovera tra i soci giovani eccellenze lucane di riconosciuti meriti professionali e personali a livello sia nazionale che internazionale ed in diversi settori, quali lo sport, la cultura, la scienza, la tecnologia, il turismo, la politica, il settore no-profit. Punto di forza dell’associazione è la condivisione di una rete relazionale dei soci che va dal livello comunale, a quello provinciale, regionale, e si completa in un quadro internazionale di respiro globale. Ciò anche attraverso il contributo di esperienze di leadership professionale ed eccellenza in ambiti multiculturali e multilinguistici.
Pur essendo l’associazione MF di giovane costituzione, tale variegato “patrimonio genetico” ne fa un interlocutore privilegiato nella raccolta di consensi e fiducia da parte di personalità del mondo della cultura, nonché attori del settore pubblico e privato.
L’associazione inoltre annovera tra i propri componenti anche personalità estere impegnate in ambito internazionale in ruoli di eccellenza in settori quali lo spettacolo, lo sport, la conservazione e salvaguardia del patrimonio culturale, la promozione della pace fra i popol, la scienza e tecnologia.


Il PROGETTO "MARATEA FILM FESTIVAL" si inserisce in una dinamica di sviluppo dell’economia locale col fine di reagire ad un ciclo congiunturale di recessione economica.
L’idea-progetto rappresenta un positivo connubio tra l’azione di coinvolgimento del gruppo MF e le competenze di un gruppo di esperti con solide reti relazionali nel campo dello spettacolo, ed in particolare del cinema.
L’edizione del 23, 24 e 25 Agosto, è la prima di una serie di iniziative che nascono dall’obiettivo di promuovere cinema e cultura anche nel corso dell'anno.
Il Comune di Maratea, e i territori limitrofi, in cui si realizzeranno gli eventi, faranno da scenografia e da fondamentale elemento narrativo. Celebrità del mondo del cinema, italiano ed internazionale, e illustri testimonial contemporanei, figure di rilievo dello scenario culturale, verranno invitate a “raccontarsi” a Maratea, in una cornice di incantevole bellezza. La creazione di specifiche categorie cinematografiche e televisive all’interno del Festival saranno la base su cui costruire nel corso degli anni una ricca e variegata offerta artistico-culturale.
Il progetto si propone un obiettivo molto ambizioso: promuovere la diffusione di forme di intrattenimento che si distinguono per qualità e classe quali il cinema e la fiction ed allo stesso tempo stimolare un interesse culturale vivo e costante nel tempo verso contenuti di impegno sociale.
Si intende creare, negli anni, una giuria di rappresentanti del mondo artistico, culturale, cinematografico, politico, sociale, a livello nazionale ed internazionale, con partecipazione di delegazioni rappresentative di una ricca sezione trasversale di ambiti quale il lavoro, l’istruzione, lo sviluppo economco, la salute, le pari opportunità, l’ambiente, etc.

La direzione artistica del MFF è curata dai giovani del direttivo dell'associazione MF.





"Questo video racchiude secondo me, il miglior modo possibile di pubblicizzare un evento, in questo caso il
Maratea Film Festival. Certo è facile vendere un prodotto di qualità, ma il packaging ha la sua importanza, a partire dal marchio che trovo elegantissimo per finire al modo informale, semplice, diretto e chiaro di presentare l'evento ed il territorio e le location che ospiteranno gli addetti ai lavori. Bravi." ( http://www.hyperbros.com )



Gaetano Cappelli, "L’ irresistibile potere dell’ametista"

Gaetano Cappelli @MFF09

"[...] Oltre al solito pubblico di notabili, amici ridanciani, qualche starlette, quakche artista e intellettuale, quella sera, al suono dell’orchestra che irrorava l’etere di sofisticati standard americani, nel meraviglioso giardino da cui si godeva uno dei dieci-facciamo-trenta-più-begli-scenari del mondo, aveva fatto la sua fulgida apparizione una stella distaccatasi per l’occasione direttamente dal firmamento lì, in alto. Nick Taste, proprio lui, il bellissimo attore che faceva impazzire ogni donna sulla terra, era capitato per ricevere un premio al Maratea Film Festival, in quella altrimenti perfetta sera d’estate. E la cosa più incredibile di tutte era che aveva iniziato a fare il provolone proprio con Clara, la moglie di Guido. [...]" (source Gaetano Cappelli's blog http://gaetanocappelli.splinder.com )

venerdì 11 settembre 2009

MFF e promozione internazionale del territorio - Bradonio Productions Los Angeles

"August, 2009- Back on the road again... this will be a 24 hour travel day to make it back out to the south of Italy to present the work I created for the Maratea Film Festival. I've already had my "fall asleep before the plane even takes off" nap, and now it's time for a $5 sandwich with meat that, if it weren't for me putting it in my belly, could have survived even an atomic war.
I fly, I ride a train, I hop in a car, I drop off my bags, and then it's off to the festival an hour later. To kick off the festival there is a video by Francis Ford Coppola on the region of Basilicata (the region in which the town of Maratea calls home). And up next will be the work that I created for the festival. Who would have thought that my inability to properly pronounce words in Italian would have progressively be turning into such a good career opportunity? Well, Arnold Schwarzenegger did it in America, I mine as well capitalize on it in Italy." (Source www.bradhasse.com/updates)

"L'evento, Maratea, la gente, Marco, Manuela e la Basilicata sono unite con della sana follia e la voglia di fare cose importanti, volere lasciare il segno. Ognuno di questi video mi emoziona, da Lucano non posso che sperare in un movimento trasversale che mette in comunicazionie Maratea con Matera, il Vulture, il Metapontino e renda la nostra Basilicata la vera protagonista di una esperienza unica. Grazie ragazzi!" ( http://www.hyperbros.com )

Brad Hasse and Barbara Chiappini live on stage @ MFF 09



"La Perla ..." live on stage @ MFF09

Brad and Marco brainstorming about MFF videos in Hollywood


Il Viaggio di Bradonio a Maratea - Parte I


Il Viaggio di Bradonio a Maratea - Parte II: Maratea e Lagonegro



Maratea Travel video backstage @ casa De Filippo



martedì 1 settembre 2009

EVENTI CULTURALI, SIMONETTI (PRC): RIFLETTERE E PROGRAMMARE

A parere della presidente del gruppo regionale del Prc, Emilia Simonetti, va fatta “una attenta riflessione sulle difficoltà che si sono verificate nell’accesso ai fondi per i ‘Piccoli e grandi eventi’, soprattutto in merito agli attuali criteri di programmazione, tenendo conto delle realtà territoriali che, in questi anni, hanno espresso iniziative interessanti ed apprezzate”.

“Le stesse Pro-Loco, diffusamente presenti nella regione – sostiene Simonetti - non hanno trovato sostegno adeguato per le manifestazioni organizzate e che, comunque, hanno visto una larga partecipazione di cittadini. E’ da mettere in evidenza l’insufficiente coordinamento tra i Dipartimenti regionale ‘Attività Produttive’ e ‘Formazione, Lavoro, Cultura e Sport’, l’Azienda di promozione turistica e le Pro Loco. Per tale ragione nasce l’esigenza di una programmazione più attenta, di un coordinamento più valido e della messa a punto di strumenti per poter riequilibrare i territori, sotto i diversi punti di vista. Per il futuro è opportuno evitare i problemi che sono sorti quest’anno e, nel contempo, si rende necessario mettere in atto, non solo azioni per evitarli, ma soprattutto comportamenti finalizzati ad approfondirli e risolverli. Emerge, da quanto posto in rilievo, la necessità di avviare una discussione nelle Commissioni consiliari competenti sulle ‘inadeguatezze’ che si sono registrate e da più parti segnalate onde evitare strumentalizzazioni e campanilismi che non aiutano, di certo, a trovare le giuste soluzioni. L’impegno di tutti noi – continua Emilia Simonetti - deve essere quello di formulare proposte per avere strumenti in grado di creare le condizioni per sostenere le offerte di ‘Piccoli e grandi eventi” diverse e differenziate provenienti dai territori ove alcune di esse sono diventate avvenimenti validi e consolidati. Come il Festival Film di Maratea del quale bisogna riconoscere la validità della formula che rappresenta un ulteriore e significativo passo in avanti nella promozione culturale e turistica della nostra regione. Un evento che porta la Basilicata all’attenzione nazionale ed internazionale non può che essere apprezzato, valorizzato e sostenuto”.

“Bisogna lavorare tutti insieme – cocnlude l’esponente del Prc - ai diversi livelli per trovare i giusti correttivi affinchè le offerte di iniziative, pur così diverse nei territori, possano essere più adeguatamente sostenute. Vanno individuate le fonti nuove di finanziamento e va perseguita una diversa funzionalità delle istituzioni”.