FESR: UN USO FESTIVALIERO DEI FONDI
“Mentre la crisi sconvolge l’apparato industriale lucano e mette a rischio migliaia di posti di lavoro, la Regione Basilicata attraverso il programma Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), che ha come obiettivo prioritario quello di “creare o salvaguardare posti di lavoro durevole”, finanzia il Festival Film di Maratea, ospita registi e attori di chiara fama, paga le vacanze a Maratea, oltre a spendere centinaia di migliaia di euro per altre decine di manifestazioni minori di spettacolo”. E’ quanto sostiene il sen. Egidio Digilio (Pdl), annunciando che alla ripresa dei lavori del Senato presenterà un’interrogazione ai Ministri per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi e ai Beni Culturali Sandro Bondi. “Si tratta – ha detto il senatore del Pdl – non solo di casi di spreco di ingenti risorse comunitarie, di cui dar conto, ma anche di una forte contraddizione politica tenuto conto che il Presidente della Regione De Filippo in occasione del lancio del programma Fesr 2007-2013 aveva parlato di “misure orientate a superare la crisi” e pertanto di priorità per l’occupazione, le infrastrutture, lo sviluppo locale e il sostegno alle piccole e medie imprese. Un Festival a Maratea avrà pure lo scopo di attrarre qualche centinaio di visitatori e turisti accorsi per vedere da vicino cosiddetti vip del cinema internazionale solo che non ha alcun ritorno concreto per l’economia locale e regionale. Per questa motivazione chiederò al Ministro Ronchi di avere spiegazioni esaurienti da parte dell’Autorità di Gestione del PO FESR 2007-2013 sull’entità dei finanziamenti impegnati per i programmi festivalieri e al Ministro Bondi di verificare se l’ennesimo Festival Film ha caratteristiche di cultura cinematografica e risulta inserito nei programmi e cartelloni del Ministero o piuttosto è stato un estemporaneo appuntamento per lo più di vacanza per qualcuno. E’ evidente che se la Regione Basilicata impegna con disinvoltura i fondi comunitari è in grado di raggiungere il 100 per cento della spesa, ed è riuscita ad utilizzare nel sessennio precedente l’intero ammontare delle risorse assegnate pari a un miliardo e 670 milioni di euro. Quello che noi chiediamo invece – ha concluso Digilio – è meno festival e più progetti per il lavoro, le imprese e le infrastrutture e sono certo che i consiglieri regionali del Pdl alla ripresa dei lavori del Consiglio eserciteranno il massimo della vigilanza”.
“Mentre la crisi sconvolge l’apparato industriale lucano e mette a rischio migliaia di posti di lavoro, la Regione Basilicata attraverso il programma Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), che ha come obiettivo prioritario quello di “creare o salvaguardare posti di lavoro durevole”, finanzia il Festival Film di Maratea, ospita registi e attori di chiara fama, paga le vacanze a Maratea, oltre a spendere centinaia di migliaia di euro per altre decine di manifestazioni minori di spettacolo”. E’ quanto sostiene il sen. Egidio Digilio (Pdl), annunciando che alla ripresa dei lavori del Senato presenterà un’interrogazione ai Ministri per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi e ai Beni Culturali Sandro Bondi. “Si tratta – ha detto il senatore del Pdl – non solo di casi di spreco di ingenti risorse comunitarie, di cui dar conto, ma anche di una forte contraddizione politica tenuto conto che il Presidente della Regione De Filippo in occasione del lancio del programma Fesr 2007-2013 aveva parlato di “misure orientate a superare la crisi” e pertanto di priorità per l’occupazione, le infrastrutture, lo sviluppo locale e il sostegno alle piccole e medie imprese. Un Festival a Maratea avrà pure lo scopo di attrarre qualche centinaio di visitatori e turisti accorsi per vedere da vicino cosiddetti vip del cinema internazionale solo che non ha alcun ritorno concreto per l’economia locale e regionale. Per questa motivazione chiederò al Ministro Ronchi di avere spiegazioni esaurienti da parte dell’Autorità di Gestione del PO FESR 2007-2013 sull’entità dei finanziamenti impegnati per i programmi festivalieri e al Ministro Bondi di verificare se l’ennesimo Festival Film ha caratteristiche di cultura cinematografica e risulta inserito nei programmi e cartelloni del Ministero o piuttosto è stato un estemporaneo appuntamento per lo più di vacanza per qualcuno. E’ evidente che se la Regione Basilicata impegna con disinvoltura i fondi comunitari è in grado di raggiungere il 100 per cento della spesa, ed è riuscita ad utilizzare nel sessennio precedente l’intero ammontare delle risorse assegnate pari a un miliardo e 670 milioni di euro. Quello che noi chiediamo invece – ha concluso Digilio – è meno festival e più progetti per il lavoro, le imprese e le infrastrutture e sono certo che i consiglieri regionali del Pdl alla ripresa dei lavori del Consiglio eserciteranno il massimo della vigilanza”.

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